VUOI DAVVERO LIBERARTI DI TUTTI I CONDIZIONAMENTI CHE HAI INCONSCIAMENTE EREDITATO DALLA TUA FAMIGLIA DI ORIGINE, CHE HANNO RESO PIÙ DIFFICILE LA TUA ESISTENZA E IMPEDITO DI VIVERE VERAMENTE LA VITA CHE VUOI?

Ti presentiamo il percorso di crescita più completo esistente oggi sul mercato
per rielaborare gli aspetti discordanti del tuo albero genealogico

Scopri  come la sinergia di tecniche energetiche, dermoriflessologia e sequenze numeriche di Grabovoi  sono in grado di portare la consapevolezza delle tue emozioni a un nuovo livello.

  • Scoprirai come liberarti dal peso delle convinzioni della tua famiglia d’origine
  • Imparerai a gestire positivamente il rapporto con i famigliari, specie quelli più fastidiosi
  • Scoprirai che ogni persona della tua famiglia è importante per le sfide che ti mette davanti
  • Imparerai a utilizzare le tecniche energetiche per ripulire il tuo spazio personale dalle energie negative
  • Riconoscerai facilmente quali blocchi ti sono stati messi davanti e perché

7 risultati straordinari che potrai ottenere utilizzando le tecniche energetiche per rielaborare l'albero genealogico:

Vivere il presente come sola realtà

La realtà è paragonabile al getto d’acqua che sgorga da una fontana: sgorga di continuo. L’universo non ha passato ne futuro, solo un eterno presente che non smette mai di sgorgare. Siamo noi che con le forme pensiero cristallizzate determiniamo dove andrà l’acqua di questa eterna fontana. Molte di questi getti ci sono stati dati in dono dalla nostra famiglia di origine e noi non li abbiamo mai messi in discussione. Se vogliamo un presente “reale”, a nostra “immagine e somiglianza”, è necessario modificare la nostra concezione della realtà liberandoci dai blocchi che la discendenza ci ha imposto.

Chiarire i significati inconsci dell’albero

Spesso ci troviamo a ripetere coattivamente e senza rendercene conto azioni, modi di fare e di pensare che derivano dai nostri progenitori. La sostanza della realtà è influenzata da questi pensieri e atteggiamenti e noi finiamo vittime predestinate di un destino già scritto solo perché, nella maggior parte dei casi, nemmeno sappiamo di poter intervenire. E invece la vita è un fluire ininterrotto. Basta cambiare un piccolo tassello affinché tutta la realtà assuma un altro significato. Vivere la presenza di questa consapevolezza è già di per sé liberatorio. Assumendosi la responsabilità del proprio albero genealogico è possibile liberarsi dal condizionamento che esso ci impone. Il passato ci spaventa perché è oscuro. Portandovi la nostra Luce, la paura scompare.

Sviluppare i livelli di coscienza

Qual è il mio scopo nella vita? Dove sto andando? Cosa guida le mie scelte?

Tutti noi, prima o poi, ci siamo posti queste domande nella vita. Molti di noi hanno seguito le orme dei genitori, molti le hanno rifuggite. In entrambi i casi abbiamo “reagito” alla realtà che ci è stata posta dinnanzi. Alcune persone faticano a sintetizzare le loro aspirazioni, credono di non servire a niente, di non avere scopi. In ogni caso, spesso, si rischia di rimanere prigionieri delle carenze e degli obiettivi genitoriali, ricercando inconsciamente l’attenzione dei genitori in ciò che facciamo. Se non si riesce a trovare una finalità alla propria esistenza o se la si segue ciecamente provocandosi dolore, è perché l’albero ci tiene rinchiusi nel nostro passato. Prendere coscienza di questi “meta-livelli” riporta energia in flusso, cioè la rende utilizzabile per i nostri veri scopi, che peraltro si chiariranno sempre più.

Nascere e imparare a rinascere

Se il padre e la madre non hanno raggiunto un livello di coscienza elevato generano una nuova vita mossi dall’istinto di riproduzione della specie e dall’inconscio desiderio di essere imitati: prima del bambino in carne e ossa, esiste un bambino immaginario, privo di una vera e propria individualità, da cui ci si aspetta che realizzi progetti volti a soddisfare i bisogni familiari. Il bambino non è tenuto a realizzare sé stesso, ma i desideri dei propri genitori, le loro proiezioni e ripetizioni, i loro progetti mancati, a cui essi vorrebbero tendere ma non riescono, sempre per questioni genealogiche. Vivere con questo “peso inconsapevole” sulle spalle limita fortemente la nostra realizzazione, ma possiamo rinascere, dissolvendo queste matrici di pensiero “non nostre”.

Identificare le resistenze e scioglierle

Nessuno di noi è un burattino inerme. Ognuno di noi desidera, decide, sceglie. Eppure questi condizionamenti sotterranei macchiano la falda dell’acqua e ne deviano il corso. La nostra anima ha un progetto ben preciso di crescita per noi, in armonia con il pianeta tutto. Purtroppo però l’albero genealogico non rielaborato tende e tenerci dentro le sue fronde, impedendoci così il cammino dell’Anima. Allora scendiamo a compromessi. Cerchiamo di mediare, interpretiamo, attribuiamo significati agli obblighi parentali, traduciamo gli elementi che ci sono stati trasmessi, dandogli un significato nuovo. Ma stiamo sempre obbedendo a queste leggi inconsce. Un esempio è la ragazza madre che educa la figlia con estrema attenzione, concedendole tutto quello che desidera, perché è stata abbandonata o non considerata. L’ultimo anello della catena subisce sempre le conseguenze di chi era prima di lui. Senza sapere che esistono queste continue compensazioni, come possiamo pensare di essere liberi?

Comprendere il ruolo della famiglia nell’abuso del significato animico

Fin dall’infanzia ci sono stati imposti ordini e divieti. Abbiamo dovuto fare cose che non volevamo, e non abbiamo potuto fare ciò che desideravamo. Abbiamo subìto abusi che pian piano si sono incrostati nel nostro spirito, nei nostri comportamenti, e crediamo che siano la nostra “identità”. Divenuti adulti, continuiamo a imporci quello che ci veniva imposto, e ci neghiamo quello che ci è stato rifiutato. Ma perché facciamo così? Perché il nostro clan ci accetta solo se corrispondiamo alla visione che esso ha di noi. Se tagliamo questi nodi ciechi, se espelliamo da noi tutto ciò che è artificiale per sviluppare la nostra essenza più autentica, rischiamo di perdere quell’unione patologica con la famiglia che confondiamo con l’Amore. Chiediamoci: chi siamo noi senza l’Amore dei nostri genitori?

Passare da ribelle a redentore

Qualsiasi lavoro sull’albero genealogico non si limita a una semplice ricerca delle responsabilità dei nostri famigliari, ma ci propone di cambiare livello di coscienza. La realtà che si manifesta davanti a noi è continuamente creata da questi aspetti irrisolti che noi ci rifiutiamo di vedere. Per questo motivo si dice che noi siamo “co-creatori” della nostra realtà. Se vogliamo “guarire” dalle tensioni e dalle limitazioni imposteci dai nostri progenitori, dobbiamo liberarci da quella che chiamiamo la nostra “individualità”, morendo metaforicamente a chi eravamo, a chi pensavamo di essere. Finché non faremo questo, finchè non lascieremo andare il “triste destino del bambino non amato”, continueremo a “vibrare” a questa frequenza, mantenendo in vita tutte le reazioni che poi ci creano disagio nella vita quotidiana. Diventare il “redentore” significa farsi carico della verità presente nel nostro albero genealogico e finalmente liberarsene, lasciarla andare.


Come può aiutarti Sei più dei tuoi genitori?

Ti sei mai scoperto a reagire alle situazioni senza sapere perché ti comporti così?

Non sai come trovare una vera via che ti permetta di vivere al meglio delle tue possibilità?

A tutti capita di vivere momenti di smarrimento in cui la direzione è perduta e non sappiamo come procedere. Alcuni rimangono in queste spiacevoli situazioni per mesi, addirittura per anni, altri per tutta l’esistenza.

E nessuno sembra rendersi conto che queste persone seguono un copione scritto per loro anziché decidere davvero cosa vogliono.

Ognuno di questi individui è  fortemente influenzato dal passato e dal peso della genealogia.

Solitamente, chi intraprende un percorso per risolvere questi disagi non prende neppure in considerazione la possibilità di ritrovare l’origine del proprio disagio all’interno di una dinamica familiare.

Questo avviene per via di quella che noi chiamiamo “lealtà inconscia” verso il clan, ovvero una sorta di rispetto dovuto, dettato dall’albero genealogico. Se esteriormente manteniamo una dinamica di rispetto, ma dentro di noi soffriamo, è ora di riequilibrare queste energie.


“Sei più dei tuoi genitori”, il percorso che abbiamo ideato e che fa per te, porta la tua attenzione a focalizzarsi sulle reazioni inconsce che provi nei confronti dei tuoi genitori e dei tuoi avi, in modo che tu possa sciogliere gli obblighi generazionali e trovare la via verso te stesso.

Hai difficoltà a manifestare chi sei veramente? A far sentire la tua voce? A riscoprire i tuoi talenti?

Gli studi di Hellinger, della Schutzenberger, di Jodorowksy hanno lentamente portato alla ribalta alcune dinamiche psicologiche che fino a qualche anno fa erano completamente ignorate. Possiamo davvero pensare di NON essere il risultato di quello che ci hanno insegnato, tramandato, inculcato? Come esseri umani siamo la continuazione di chi ci ha preceduto e credere di allontanare i disagi che vengono dalla famiglia semplicemente non occupandocene, andandocene via, ignorandoli o ribellandoci ci ruba consapevolezza, ci toglie spazio vitale. In fondo dalle nostre origini avremmo molto da imparare, se solo avessimo gli strumenti per osservare in maniera corretta, costruttiva, vera, chi ci ha dato la vita.

E se fossi in grado di cambiare le tue frequenze sciogliendo i condizionamenti del passato?

La nostra mente è plastica, ha una capacità di adattamento enorme e le neuroscienze lo confermano. A causa dei nostri condizionamenti siamo portati a credere che la realtà sia predefinita e quando cerchiamo di cambiare senza riuscirvi, ci convinciamo in fondo che questo doveva andare così. Pochi di noi hanno capito che ciò che viviamo fuori è il riflesso di ciò che siamo dentro e questo accade per via di come i nostri progenitori ci hanno cresciuto, anzi, non solo, anche da come “immaginano” che dovremmo essere. Sei più dei tuoi genitori è stato creato con l’intento specifico di dissolvere le forme pensiero e le proiezioni tue verso i tuoi genitori e viceversa, per permetterti di ritrovare uno spazio veramente ampio in cui vivere, uno spazio che rispecchi davvero te, non ciò che altri hanno pensato per te.

La nostra quotidianità viene gestita dalla mente inconscia per circa il 95% del tempo e solo per il 5% da quella conscia.

L’imprinting è la forma di apprendimento di base che si verifica in un periodo della vita detto periodo critico, quando si è predisposti biologicamente a quel tipo di apprendimento. Ciò che siamo oggi lo dobbiamo in massima parte a questo periodo, durante il quale le figure genitoriali ci hanno allevato per mezzo degli strumenti a loro disposizione e dato ciò che secondo loro era giusto per la nostra crescita. Ma è ancora  ciò di cui abbiamo davvero bisogno? Molte delle convinzioni che oggi abbiamo sulla vita, provengono da questo periodo. Ci sono tantissimi di noi che, per incoscienza o per ignoranza, non hanno mai messo in discussione la provenienza delle proprie convinzioni, generando attrito tra ciò di cui hanno bisogno e ciò che gli hanno insegnato.


Questi fatti sono la base per comprendere le tecniche che stiamo per illustrarti e spiegano perché funzionano così bene.


Perché Sei più dei tuoi genitori è così efficace?

Il rapporto con i genitori è spesso complesso. È un insieme di Amore incondizionato e obblighi di gerarchia che sentiamo il dovere di rispettare anche se generano disagio. Per non parlare di quando è il genitore stesso a proiettare sui figli le proprie insicurezze, inibizioni, frustrazioni, fallimenti. Il bambino si sente cucire addosso una responsabilità che vorrà a tutti i costi onorare. Chi non ha voluto difendere la propria madre in un momento in cui l’ha vista in difficoltà? Amare è una cosa, farsi carico della responsabilità delle sofferenze dei genitori, soprattutto se siamo bambini, genera invece un legame difficile da rompere, proprio perché creato durante l’imprinting.

Ogni tappa di Sei più dei tuoi genitori, è stata studiata per aiutarti a prendere contatto e a sciogliere i condizionamenti parentali che, a livello inconscio, influenzano la  tua vita.


Ma per capire meglio ripassiamo brevemente Come Funziona la Nostra Mente Emozionale.

L'amigdala è una parte del cervello che gestisce le emozioni e scatta una “fotografia” ogni volta che un evento con un alto livello emotivo accade nella nostra vita. In futuro l’amigdala terrà in considerazione questa fotografia nel momento in cui si troverà a prendere decisioni che coinvolgono la sfera emozionale. Prova a pensare per un attimo a qualcosa che ti fa star bene. Subito si manifesta un certo piacere, vero? La stessa cosa avviene con le emozioni negative. Ricordi l’ultima volta in cui sei stato male?

L’amigdala condiziona le scelte cercando di evitare il pericolo, il dolore, il disagio mantenendo una sorta di status quo, definito “zona di comfort”. Per questo è importante riformattare la mente, darle l’occasione di sovrascrivere nuove informazioni, più utili. In fondo anche tu meriti di essere felice.


Un percorso in 9 tappe:

Sei più dei tuoi genitori è un percorso in 9 tappe in cui lavoreremo insieme per dissolvere i condizionamenti familiari che influenzano negativamente la nostra vita.

Ogni settimana concentreremo la nostra energia suun focus diverso, prendendo contatto con ciò che crea disagio e inibisce la nostra piena espressione e realizzazione e vedremo cadere, una tappa dopo l’altra, molti di quegli ostacoli che, da sempre, ci portiamo dentro, convinti fino ad oggi di non poter fare niente.


Gli argomenti su cui porteremo l’attenzione sono:

La figura paterna

La figura paterna è punto di riferimento etico e di traenza sociale per ogni essere umano. Se viene meno tale riferimento, se la figura paterna si offusca o se il suo ruolo diventa fragile o manca del tutto, il cammino si fa incerto provocando inquietudine e smarrimento. La sicurezza che deriva da una figura paterna stabile e affidabile è assai importante per lo sviluppo relazionale. La sua figura è più adatta a fare da guida e da spalla per affrontare la realtà e confrontarsi con il mondo esterno, contribuendo così a formare nella mente un modello di riferimento diverso da quello materno primigenio. In questo modulo andremo ad approfondire le dinamiche intercorrenti tra noi e nostro padre per lasciare emergere i conflitti e ristabilire l’equilibrio.

N.B.: il percorso è adatto anche a chi ha perso i propri genitori.

La figura materna

Per il bambino la mamma è "lo specchio che accende la lampada". La mente è nutrita quando vive esperienze "vere", quando i suoi sentimenti e quelli della madre vengono riconosciuti. La figura materna, dunque, aiuta il bambino a metabolizzare le esperienze e lo stimola a scoprire il suo sé, offrendo l’opportunità di sperimentare gli effetti del suo stesso comportamento, attraverso il supporto sociale e il concatenarsi di stimoli e reazioni. Una madre che non svolge questo ruolo finisce per atrofizzare lo sviluppo del figlio. In questo modulo andremo ad approfondire le dinamiche intercorrenti tra noi e nostra madre per lasciare emergere i conflitti e riscoprire quel “sentirsi nutriti dalla vita” che dovrebbe essere patrimonio di ognuno.

N.B.: il percorso è adatto anche a chi ha perso i propri genitori.

Il perdonare i nostri genitori

Lavorare sul perdonare i nostri genitori per quello che ci hanno fatto vivere, consapevolmente o meno, ci permette la comprensione dei legami inconsci che, indipendentemente dall’approvazione o dal dissenso, ci tengono legati a loro e al nucleo familiare come, ad esempio: la lealtà inconscia, le aspettative che sono state rivolte a noi, la reazione a queste aspettative, l’accettazione dell’individualità, a cui consegue la dissoluzione e il manifestarsi del nostro cammino personale. In questo modulo elaboreremo le conflittualità che emergono quando ci confrontiamo alla pari con i nostri genitori.

L'albero genealogico

La manifestazione del presente, secondo la fisica quantistica, include tutte le manifestazioni del passato e del futuro. In sé reca quindi ogni ricordo e ogni aspettativa. L’albero genealogico è una rappresentazione verticale di questa manifestazione e noi siamo il tramite che vive la realtà della nostra famiglia. In questo modulo impareremo a compilare l’albero genealogico, reperendo anche informazioni eventualmente difficoltose, e inizieremo a capire quali aspetti di noi risuonano con le persone che ci hanno preceduto. Andremo poi a elaborare le conflittualità emerse, ciò che ci infastidisce o spaventa o disturba.

Gli avi

La famiglia è una rete di legami. Alcuni molto concreti, come quelli che s’intessono all’interno di una casa, altri più astratti, che l’albero genealogico annoda a due o tre generazioni di distanza, tra un membro e l’altro. Studiando questa rete di legami, ci addentriamo nell’anatomia funzionale della stirpe; in un albero che si sviluppa armoniosamente, i legami tra i membri sono sani e le relazioni si intrecciano in funzione dei bisogni di ognuno. In un albero “storto”, i legami divengono grovigli inestricabili che danno origine a situazioni stagnanti, in cui tutti i coinvolti perdono energia vitale, tempo, capacità creative e rimangono imprigionati in un sistema di relazioni nocive. In questo modulo conosceremo ed elaboreremo i rapporto intercorrenti tra noi e i nostri avi.

Il maschile presente in noi

Alla base dell’archetipo del maschile c’è immagine dell’ uomo cacciatore in una attiva relazione con l’esterno, immagine che ha un’origine arcaica e che continua ad influenzare la vita degli essere umani. Lo stereotipo dell’ uomo attivo e della donna ricettiva sono ancora legati a questa visione. Possiamo definire il maschile come un ‘energia forte ed assertiva, tesa nell’affermazione di se stessa e nel portare a compimento un lavoro, un progetto, nel muoversi verso una direzione prefissata con un intento ben preciso e la voglia di raggiungere un obiettivo. In questo modulo elaboreremo i limiti imposti dall’archetipo maschile paterno appreso durante l’imprinting per liberare energia maschile di realizzazione.

Il femminile presente in noi

L’archetipo del femminile che riunisce tutti gli aspetti legati all’intuito ed alla ricettività si esprime nelle proprietà dell’emisfero destro attraverso la capacità l’interpretazione emotiva e la percezione globale e complessiva degli stimoli. Al femminile interiore sono legate la capacità di sognare e percepire, le sensazioni, le immagini e le visioni, ma pure le funzioni del sentimento e dell’ emotività, che si esprimono nella cura dei rapporti, dei figli e delle cose, nella ricerca della “bellezza”, nel desiderio di una “crescita” nella relazione, ma pure nella irrazionalità, nella mancanza di limiti, in una ricerca di “fusionalità” che può essere soffocante e che va a costituire un lato oscuro che può anche essere distruttivo e divorante. In questo modulo elaboreremo i limiti dell’archetipo femminile appreso dalla nostra madre, per liberare le nostre energie creative.


Gli strumenti che imparerai a utilizzare:

Gli autori:


Svuota lo zaino dal peso degli antenati!

9 settimane di corso

integrando gli aspetti in ombra del tuo albero genealogico, seguendo la mappa che hai visto, avrai la possibilità di vivere una vita migliore, più libera di seguire i tuoi veri scopi.

28 video MPG

3 video ogni settimana per consentirti di lavorare sull'integrazione genealogica da diversi punti di vista, con la sicura guida di noi esperti

18 audio MP3

2 audio ogni settimana per portare la formazione con te in ogni luogo. Puoi aggiungere i file al tuo lettore ed esercitarti ovunque.

9 registrazioni in audio MP3

Le registrazioni delle sessioni di tecniche energetiche in formato MP3 da portare con dove vuoi.

28 documenti in formato PDF

3 PDF a settimana per essere seguiti in ogni passo. È tutto chiaramente spiegato come a un bambino.

La nostra personale garanzia a copertura totale

Se dopo 30 giorni non trovi risultati o non ti trovi a tuo agio con il percorso proposto, ti restituiamo il tuo investimento. Siamo certi della validità del corso che ti portiamo, lo abbiamo creato e vissuto in prima persona e i risultati li abbiamo visti prima di tutto su di noi.


9 settimane di Crescita

147€

(prezzo finale)

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Tutte le attività di formazione sono offerte da Asd LUCE esclusivamente ai suoi soci. Iscrivendoti a questo corso riceverai a casa tua la tessera associativa LUCE della durata di 1 anno. Se sei già socio, prosegui pure.

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